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lunedì 21 maggio 2012

Il mio parco 4 - aggiornamenti

Nel mio parco è esplosa la primavera, forse anche troppo. E' cresciuta talmente tanto l'erba da doversi far largo col machete.
I proprietari di cani sono smarriti, temono di perdere i loro beniamini fra le piante e di non vederli più.
Nell'area cani si sono organizzati e falciano l'erba per conto loro, hanno un bel prato quasi all'inglese.

Tutti noi altri comuni mortali stiamo messi invece così.
Questa è la Pop in versione campagnola bella

Gli addetti del comune hanno iniziato a falciare i prati ma con calma, forse quando avranno finito dovranno ricominciare perchè nel punto da cui avevano iniziato l'erba ha raggiunto di nuovo il metro di altezza.

Anche se l'erbaccia incolta ha pur sempre il suo fascino....

Nel frattempo la fontana più vicina all'area giochi dei bambini è ridotta così, non so cosa sia successo di preciso, se è stata divelta, o dovranno sostituirla o è stata colta da malore.
Fatto sta che già prima dovevamo fare il gran premio della montagna, arrampicarci sul pendio per raggiungerla, ora non c'è più, riposi in pace.
Un'altra importante novità è che il municipio si sta vantando dell'ennesimo sgombero dell'ennesima baraccopoli sull'argine dell'Aniene, si vantano dei 100 quintali de monnezza raccolta ma la situazione è questa:

Inoltre da giorni gira sulle strade sterrate del Parco una Punto della Municipale che mi irrita alquanto, ma non possono fare la ronda a piedi, a cavallo, in monopattino, insomma con qualsiasi cosa che non abbia il motore?

Per quanto riguarda l'aspetto sociologico l'area bimbi con le belle giornate si è riempita di tantissime persone e ci sono delle new entries niente male.

Mimì metallurgico: è una mamma che non ho capito ancora per quale motivo è vestita con una specie di abito da lavoro di un meccanico, pantaloni e maglietta blu. E' sempre vestita così, indipendentemente dal meteo. Io me la immagino che piega a mani nude le carrozzerie della macchine. L'ho incontrata una mattina ed era già vestita così. Ci parlo pure spesso e devo dire che nonostante il suo abbigliamento è molto dolce e garbata ma la curiosità sui vestiti resta, glielo devo chiedere sennò non avrò pace.
aggiornamento del 28 maggio 2012:
venerdì ho incontrato Mimì al supermercato e non era vestita con la sua solita tuta color blu metalmeccanico dei cantieri navali di Genova iscritta alla Fiom. Il mio primo pensiero è stato "Ecco lo sapevo, cazz...ha letto il Blog". Poi la guardo meglio ed era vestita sempre con maglietta e pantalonacci extralarge ma color nero. Anzi la tshirt per la precisione era dei Metallica. L'ho rivista domenica al parco, aveva qualcosa di lievemente più vivace, forse sul grigio topo ma sempre oversize: dev'essere proprio il suo stile ma il mistero misterioso su quale professione faccia rimane...

Nonno sponsor: gira per il parco con dei volantini per pubblicizzare l'asilo nido che ha aperto sua figlia, ferma tutte le mamme e consegna il foglietto spiegando a voce. Mi può star pure bene ma non mi puoi fermare ogni santo giorno, delle volte anche più volte ripetendomi la solita solfa. Il nome del nido poi mi fa ridere, diciamo che è il titolo di un opera teatrale di Cechov e considerando dov'è sito il posto e il grado di urbanizzazione del nostro municipio l'unica giustificazione per chiamarlo così è forse perchè hanno una copia del libro all'ingresso sennò i ciliegi li hanno visti giusto in cartolina!! (ops...)

Stronzino: un ragazzino di 8 anni a capo di una baby gang. Lui sarebbe pure caruccio, occhi azzurri, sembra il comico livornese, Paolo Ruffini ecco quello, insomma sarebbe da CBCR peccato che sia di un'antipatia e arroganza unica. Scimmiotta i protagonisti dei film americani, i duri, ruba i giochi ai bimbi più piccoli e li odia, appena si avvicinano li allontana in malo modo. Probabilmente ripete scene di prepotenza che ha visto fra le mura domestiche. La madre c'è ma non si vede mai, forse si vergogna a far vedere che ha cresciuto il pargolo in quella maniera, lui urla, sbraita, sembra un gangster da quattro soldi. Un giorno di questi riempio un secchiello di sabbia e glielo rovescio distrattamente in testa.

Gigantone: ci sono 3-4 bimbe, anagraficamente piccole, intorno all'anno o poco più che sono però enormi di struttura, di peso e altezza, hanno delle mani che sembrano palanche, piedi enormi, mi fanno quasi impressione, la Pop a confronto sembra uno scricciolo. Forse sono frutto di mutazioni genetiche,  forse sono pompate ad aria ma quando con nonchalance chiedo "Quanto ha?", pensando dentro di te "minimo due anni" e ti rispondono 11virgola3 mesi ci rimani un po'...come dire? di stucco.
Va bè come dice la mia amica R. benedica!!!


Mammina bella: è una fanciulla dolce, tutto zucchero e miele, bella, bellissima davvero, un giorno o l'altro glielo dirò, non potrà farle che piacere. Mi ricorda un po' la cantante rossa, Noemi, però è mora non è rossa. Si smazza tutto il giorno le due bimbe di 1 e 3 anni, completamente da sola. Poi viene al parco sempre precisa, truccata, carina, non megafica ma quel giusto mix di semplicità e bellezza...che dire? Ti stimo!

Zingara demografa: non ho ben capito se è zingara o no, un po' sembra e un po' no. Ha due bambini di un anno e mezzo di distanza, attacca chiacchiera con tutti e ti chiede subito "A quando un fratellino?", è la sua fissa. Anche se stai allattando una Pop di 1 giorno già è lì che incalza per il bis. Va in giro un po' zozza, con quei capelli bruciati biondicci e i figli idem. Viene al parco in autobus e l'altro giorno le ho prestato il passeggino per farci dormire il piccolo dentro che le si era addormentato in braccio. Tra l'altro ancora allatta e per questo la stimo. La grande invece ha scovato la mia riserva biscottifera nel portaoggetti se le l'è pappata tutta. Nel dubbio una controllata ai miei averi me la dò sempre.

Il pentacanaro: io non ho capito come facciano, soprattutto in casa, ma ci sono dei personaggi che girano con un sacco di cani ognuno con il suo guinzaglio che fanno un casino tremendo e si arravogliano i fili tra di loro. Questo personaggio l'ho incontrato in uno di questi giorni di pioggia. In casa continuamente osservavo il cielo per sperare che smettesse, appena c'è stata una tregua sono uscita con la Pop nel marsupio. Ancora nel marsupio a 10 e rotti chili? Eh sì perchè il passeggino le fa schifo, il triciclo non era il caso, il marsupio è l'unica garanzia. Incontro questo strano figuro che mi fa "E' tuo?" indicando la Pop. Io "...eh sì". Capita ogni tanto che mi scambino per babysitter, forse per la mia aria giooovane da ragazza alla pari ma non è che lo senta proprio come un complimento, significa che non mi somigghia pe' niente.
Allora stronzamente ribatto "Sono tuoi?" indicando i canidi. Lui inizia un discorso dicendo che sono di un suo amico che ha tanti cani, tante donne e insiste con questo fatto delle donne che ora si è un po' calmato ma che prima venivano in casa armate di coltello...ma 'sti cavoli, mi fa piacere per lui. Sembra che quando uno dica "C'è un mio amico..." in realtà si riferisca a se stesso ma lui non mi pare abbia proprio le possibilità di coltivarsi tante donne. Continua a chiedermi notizie dalla Pop sempre considerandolo maschio, a me non dà fastidio, è lo scotto che si paga a non vestirla totalmente di rosa confetto, ma alla fine dico "E' una lei" e lui "Ma come? così massiccio?", bahhhh.... la Pop è tutto tranne che massiccia. Per fortuna inizia a piovere e devo scappare via.

Altra novità è che quando sono sola e non c'è un'anima pia che mi aiuti a prendere la Pop in fase di ricezione mentre scende dallo scivolo faccio prima e scendo insieme a lei. 'Sta cosa non si sa perchè lascia stupiti. I bambini saputelli stile Harry Potter dei miei marroni mi si avvicinano e senza guardarmi dicono "Ehh ma lo scivolo è per i piccoli", le nonne mi dicono che sono paracula e che voglio divertirmi pure io, le mamme mi odiano perchè i figli vedendomi vogliono fare pure loro lo scivolo in tandem peccato che la mamma abbia il culone e rimanga incastrata... 

Girovagando per il quartiere a naso insù poichè mi piace vedere i terrazzi all'ultimo piano e pensare "Tacci vostra un giorno pure io ce l'avrò" ho visto questo:


all'inizio pensavo fosse un ladro, poi babbo natale in anticipo poi ho capito essere una statua  a grandezza naturale di Padre Pio messa in terrazzo. Per carità ognuno mette quello che gli pare sul balcone, chi i sette nani, chi Padre Pione ma a me inquieta. Sta proprio di fronte alla fermata metro Conca d'oro così i viaggiatori scendendo potranno ringraziarlo della giornata  lavorativa trascorsa.

Invece camminando a naso in giù ho visto questo annuncio, strano che la badanta per paralisati non abbia specificato anche che parla italiano correntemente...!



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